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08/06/2010

R. KLINEC. DNEVNIŠKI ZAPISI 1943-1945

Giovedì 17 giugno

Giovedì 17 giugno, a Gorizia in Casa Ascoli (via Ascoli, 2) alle ore 18.00 verrà presentato il volume curato da Peter Cernic e Renato Podbersic:
R. KLINEC. DNEVNISKI ZAPISI 1943-1945
(Goriska Mohorjeva Druzba, Gorica 2010)

Rudolf Klinec (1912-1977), sacerdote e storico del Goriziano, cancelliere dell’arcidiocesi dal 1945 al 1977, ha lasciato nei suoi \"diari\" una puntuale cronaca di quanto accaduto tra il 1943 ed il 1945 a Velike Žablje, villaggio di cui era parroco, e nella valle del Vipacco. Il parroco registra con minuzia di particolari e profondo coinvolgimento personale la quotidianità della guerra, i “giorni difficilissimi, in cui il fratello si leva contro il fratello, ed il figlio contro il padre, e la figlia contro la madre; (…) giorni amari, nei quali il popolo giace nella tomba ed i villaggi si mutano in deserto” (luglio 1944).
Interverranno Liliana Ferrari e Peter Černic.
L\'incontro è organizzato in collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina e l’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei.

Contiamo di poterla incontrare. Saluti cordiali

Istituto di storia sociale e religiosa
Via del Seminario, 7
34170 - Gorizia
tel.- fax: +39.0481.530392
www.issrgo.it
istitutodistoriasociale@virgilio.it
skype: issrgo

05/04/2010

Istituto di storia sociale e religiosa

programma per aprile

Società civile e comunità religiosa nel IV secolo ad Aquileia"
Prolusione 2010
Interviene: Giuseppe Cuscito (Università di Trieste)
venerdì 16 aprile, ore 17.30 nella Sala "Della Torre" c/o Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci, 2)
In collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia





L'episcopato regionale nel primo dopoguerra
I "casi" di Francesco Isola (vescovo di Concordia), Francesco Borgia Sedei (arcivescovo di Gorizia), Andrej Karlin (vescovo di Trieste) e Anton Mahnič (vescovo di Veglia).
Incontro di aggiornamento storico
Intervengono: Cristiano Donato, Ivan Portelli, Tomaž Simčič
Coordina: Liliana Ferrari
giovedì 29 aprile, ore 18.00 in Casa Ascoli (via Ascoli, 1)
In collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina

Nella mattinata di lunedì 26 aprile la parrocchia dei Santi Lorenzo e Domenica di Ronchi dei Legionari in collaborazione con la Scuola Media Statale "Leonardo Da Vinci" e con l'ISSR promuove un incontro dedicato al ricordo del tenente della Brigata Ferrovieri Mattiussi, Medaglia d'Oro al Valor Militare, deportato a Matausen. Mattiussi organizzò nella notte di San Lorenzo del '44 un'azione combinata tra i "garibaldini" della Brigata Trieste e i "Ferrovieri" della Brigata Ferrovieri di Trieste, volta alla distruzione del cosiddetto "Ponte Archi" tra la stazione ferroviaria di Monfalcone e quella di S. Giovanni al Timavo, che provocò un'interruzione del traffico ferroviario per alcune settimane. Interverranno il cav. Carlo Alberto Borioli e Franco Cecotti (IRSML - Trieste). Luogo e orario verranno comunicati successivamente.


Con i migliori auguri di una serena Pasqua.


Istituto di storia sociale e religiosa
Via del Seminario, 7
34170 - Gorizia
tel.- fax: +39.0481.530392
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27/03/2010

Educazione formato Famiglia

comunicato stampa

Si è concluso oggi il convegno “educazione formato famiglia” tenutosi nel Comune di Palmanova (UD) e realizzato dall'associazione La Viarte onlus di Santa Maria la Longa (UD).
Il convegno segna la conclusione di un percorso di ricerca volto ad individuare le potenzialità ed i limiti delle politiche familiari territoriali nonché i bisogni ed i desideri delle famiglie della Bassa Friulana.
Sul piano metodologico la ricerca ha avuto carattere prevalentemente quantitativo: sono stai analizzati circa 600 questionari, un numero significativo dato il territorio circoscritto. Dall'analisi dei dati emerge che la preoccupazione maggiore dei genitori della Bassa Friulana riguarda in particolare la difficoltà di assicurare ai figli un futuro sereno anche se non soprattutto sotto il profilo lavorativo. Emerge inoltre la difficoltà dei genitori di riuscire a trasmettere ai figli i valori tradizionali quali il dovere ed il sacrifico.

Il presidente de La Viarte, don Loris Benvenuti, ha sottolineato come dall'indagine emergano la scarsa conoscenza del contesto di appartenenza da parte dei genitori. Inoltre risulta chiaro che i genitori siano sfiduciati nei confronti dei figli perché questi ultimi sono invaghiti dei mass-media e dipendono fortemente dai loro pari (coetanei). I genitori avvertono altresì sfiducia nelle proprie capacità educative. È necessario allora invertire la rotta: interrompere le sterili lamentazioni e recuperare fiducia nella propria opera educativa che si esplica come testimonianza dei significati attribuiti alla vita. Se gli educatori non nutrono fiducia in se stessi e nella vita, evidentemente non possono trasmettere questi atteggiamenti fondanti ai figli.
Come ha sostenuto il prof. Biagi è necessario che tutti gli attori sociali si adoperino per promuovere e rafforzare il capitale sociale, ovvero la rete primaria di relazioni che nascono e si sviluppano nelle comunità. Nel Nordest, come evidenziato da alcune ricerche, il capitale sociale, costituito dalle reti familiari, che ha reso possibile il suo peculiare modello di sviluppo basato su una miriade di piccole imprese a conduzione familiare, è stato eroso e disgregato nel giro di 20 anni proprio dall’investimento totale in attività economiche finalizzate all’utile immediato. Ora ci vorranno decenni per rigenerare il capitale sociale consumato in quest’impresa.

Dopo le relazioni introduttive, ha avuto luogo una tavola rotonda dedicata alle politiche familiari a cui hanno partecipato l'on. Rocco Buttiglione, vicepresidente della Camera dei Deputati, l'on. Anna Margherita Miotto, l'Assessore regionale Roberto Molinaro, il consigliere regionale Paolo Menis ed il vicesindaco di Palmnaova, Luca Marzucchi.

L'on. Buttiglione, dopo aver espresso il suo apprezzamento per i contributi innovativi e importanti dei relatori precedenti, ha sottolineato l'esigenza di tutelare e garantire la famiglia legittima definita dall'art. 29 della Costituzione italiana ed ha ribadito la centralità della famiglia rispetto alla tenuta della società. Citando le ricerche di Malinowski sulla famiglia in società molto diverse e lontane fra loro, ha messo in evidenza come le previsioni di morte della famiglia e di sua sostituzione con altre forme di allevamento e di educazione siano state tutte smentite. La famiglia è un dato universale e se si disgrega la famiglia si disgrega anche la società. Ora la società europea è davanti ad un bivio: o reagisce all’attuale situazione di crisi rigenerando le condizioni atte a garantire un futuro o si avvia inesorabilmente verso la decadenza, evento che la storia ha già registrato. la famiglia rappresenta il nucleo fondante della società e la famiglia che tiene permette ad un tempo la tenuta dell'intera società. Per questo motivo è politicamente necessario difendere il matrimonio di fronte a scelte socialmente non impegnative come le convivenze e reagire alla banalizzazione della sessualità.
Ovviamente la famiglia ha bisogno di trovare sostegno in politiche fiscali, economiche e culturali improntate ai principi della solidarietà e della sussidiarietà. Ha bisogno anche di trovare supporti concreti per l’educazione dei figli in contesti che abbiano davvero valenza educativa, come in molti casi sono stati e sono tuttora quelli gestiti da istituzioni religiose, che non devono venir discriminati in quanto religiosi. Ha citato l’utile esperienza delle tagesmutter e ha fatto riferimento al programma di Angela Merkel che ha proposto di “restituire” come contributi alle madri che non lavorano, si occupano direttamente dei figli e quindi non utilizzano i servizi pubblici la parte di imposte rivolta a finanziare tali servizi. A livello fiscale in Italia rimane molto da fare per non penalizzare le famiglie con figli.

L'assessore Molinaro ha evidenziato tutte le iniziative che la Giunta regionale ha attivato e sta attivando a favore della famiglia, sottolineando il fatto che il Friuli V.G. si è dotato di una legge apposita sulla famiglia, attualmente in fase di revisione. In particolare l'assessore ha ricordato l'esperienza della carta famiglia, quale sostegno all'esercizio della genitorialità. Inoltre Molinaro ha ribadito che il sostegno alla famiglia vada assicurato anche sotto il profilo formativo e culturale. Il numero di progetti formativi ed informativi - ben 132 - presentati in Regione da enti sia pubblici sia privati, in risposta ad uno specifico bando, testimonia l'interesse verso il tema familiare nel territorio regionale. L’assessore ha anche fornito sia i dati degli stanziamenti a bilancio per le politiche familiari, che sono considerevoli, sia alcuni dati demografici, che evidenziano il problema della natalità nella nostra Regione: su 1.200.000 abitanti circa, le famiglie con figli sono 160.000.

L'on. Anna Margherita Miotto ha sottolineato l'importanza di una responsabilità educativa socialmente diffusa anche a livello extrafamiliare. Ha rimarcato il bisogno di equità fiscale, ovvero l'opportunità di una rimodulazione del sistema fiscale che tenga conto della composizione familiare. L'on. Miotto ha esplicitato la necessità di rinforzare la politica dei servizi, anche al fine di favorire politiche di conciliazione tra vita familiare e impegni lavorativi professionali, dando al riguardo un giudizio critico alle politiche dell'attuale maggioranza parlamentare.

Il consigliere regionale Paolo Menis, pur ribadendo un giudizio positivo nei confronti delle iniziative realizzate dall'assessore Molinaro, ha evidenziato con viva forza quale elemento negativo dell'attuale Giunta regionale il limite degli anni di residenza per beneficiare dell'assegno di natalità e della carta famiglia. Menis ha inoltre ribadito che a suo giudizio non è opportuno porre discriminazioni nella tipologia di esperienze familiari in atto sul territorio regionale.

Il vicesindaco di Palmanova, Luca Marzucchi, si è soffermato sui compiti propri delle amministrazioni comunali che sono a diretto contatto con i cittadini, sottolineando che la tenuta della famiglia è necessaria per lo sviluppo della vita comunitaria. Ha citato alcuni interventi del Comune di Palmanova sia a livello di riqualificazione urbanistica e di politica della casa sia a livello direttamente formativo per i genitori, ricordando inoltre che il Comune di palma nova ha concorso insieme a La Viarte al bando regionale per promuovere formazione rivolta a coppie e genitori.

Dott. Gabriella Burba

22/03/2010

Educazione formato Famiglia

26 e 27 marzo 2010

Associazione
“La Viarte” Onlus

con il contributo
e la collaborazione diretta della
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
direzione centrale istruzione, formazione e cultura

Educazione formato Famiglia
Quando le politiche familiari guardano
all’educazione degli adolescenti


Venerdì 26 marzo 2010
Salone d’onore Comune di Palmanova (Ud)
Piazza Grande, 1
16.30 Saluti
Dott. Luca Marzucchi Vice Sindaco di Palmanova
Prof. Don Loris Benvenuti Direttore Associazione La Viarte Onlus
16.45 Educazione formato famiglia:
finalità e metodologia di una ricerca
Dott. Cristian Vecchiet Responsabile Scientifico “Educazione formato Famiglia”
17.00 La famiglia che educa:
il punto di vista dei testimoni privilegiati
Prof.ssa Gabriella Burba Sociologa - Comitato scientifico la Viarte
18.00 Bisogni e desideri delle famiglie della Bassa Friulana
Prof. Bernardo Cattarinussi Sociologo - Comitato scientifico la Viarte
Prof.ssa Monica Pascoli Sociologa - Università di Udine
Prof. Dino Del Ponte Pedagogista - Comitato scientifico la Viarte

Sabato 27 marzo 2010
Salone d’onore Comune di Palmanova (Ud)
Piazza Grande, 1
09:30 Politiche familiari:
prospettive in versione pedagogica
Prof. Don Loris Benvenuti Direttore Associazione La Viarte Onlus
Prof. Biagi Lorenzo Direttore rivista “Etica per le professioni”
10:30 Quali politiche per le famiglie che educano?
Tavola rotonda condotta dal Prof. Carlo Beraldo Direttore IRSSes di trieste
On. Rocco Buttiglione Vicepresidente Camera dei Deputati
Dott. Paolo Menis Consigliere Regionale FVG
On. Anna Margherita Miotto Deputato
Dott. Luca Marzucchi Vice Sindaco di Palmanova
Dott. Roberto Molinaro Ass. Reg. FVG, istruzione, formazione, cultura e delegato alle politiche familiari
12:30 Conclusioni
Prof. Don Vincenzo Salerno Scuola Superiore Internazionale di Scienze della Formazione di Mestre (Ve)

Con il patrocinio di:
Provincia di Udine
Comune di Palmanova
Comune di Santa Maria la Longa
Comune di Cervignano del Friuli
Comune di Latisana
Comune di San Giorgio di Nogaro

22/01/2010

VELMA

CINEMA ARISTON Trieste

ore 17:00
zone di cinema
VELMA
di Piero Tomaselli
(I, 2009, 35mm, col., 92’)
v.o. dialetto maranese

Anteprima italiana al Trieste Film festival per Velma, il film girato a Marano Lagunare da Piero Tomaselli, regista friulano alla sua seconda opera dietro la macchina da presa. Il lungometraggio sarà proiettato in concorso per la sezione Zone di cinema, sabato 23 gennaio, al Cinema Ariston di Trieste, alle ore 17.00. Il Premio Zone di Cinema sarà assegnato all’opera ritenuta migliore dal giudizio del pubblico.


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